Io e la mia collega ci siamo trovati di fronte una platea di circa venti persone, e questa cosa ci ha fatto molto piacere, perché lo scopo di questi eventi è quello di coinvolgere i presenti in argomenti di sicuro interesse, per veicolare il più possibile il messaggio del counseling. Oltre alla presentazione ed ai ringraziamenti di rito, infatti, non abbiamo perso l’occasione di parlare della nostra professione, che come esperti della comunicazione e relazione ci permette di essere professionisti della relazione d’aiuto. Proprio perché counselor, volevamo che l’evento fosse esperienziale e quindi abbiamo fatto il possibile per chiarire che nel richiedere degli interventi, il nostro unico scopo sarebbe stato quello di condividere le tematiche che sarebbero emerse, nella sicurezza di un ambiente protetto, dove rispetto e segretezza sarebbero state fuori discussione.